Grandval e Beethoven, la nuova stagione di Palazzetto Bru Zane
A Venezia festival e concerti sulla compositrice e sul genio di Bonn
L'Ottocento musicale visto avvicinando due figure molto diverse tra loro, Clémence de Grandval, compositrice ancora poco conosciuta, e Ludwig van Beethoven attraverso le reazioni suscitate dalla sua musica in Francia. È il filo che lega la nuova stagione di concerti, conferenze e appuntamenti di Palazzetto Bru Zane, il Centro di studi e ricerche con sede a Venezia che promuove la musica romantica francese anche grazie a una preziosa e raffinata collana di libri con disco che riportano all' attenzione del grande pubblico opere inedite, rare o poco conosciute. In autunno, dal 3 al 29 ottobre, il festival Grandval punta i riflettori su una una compositrice che ha dovuto confrontarsi con i pregiudizi legati alle sue origini aristocratiche, oltre che alla sua condizione di donna. Nonostante gli ostacoli, Clémence de Grandval costruisce una carriera di autrice musicista impegnata nella Société nationale de musique, fondata nel 1871. Nei sette concerti proposti durante il festival, la musica di Grandval è affiancata a quella di autori contemporanei. Il festival di primavera 'Beethoven oltre i confini', dal 3 aprile al 13 maggio, celebra nel bicentenario della morte il compositore tedesco esaminandone l'impatto sulla vita musicale in Francia tra il 1790 e il 1815. I concerti in programma offrono l'occasione di esplorare la musica composta in quel lasso di tempo e come il pubblico parigino accolse la produzione del maestro di Bonn, a cavallo tra classicismo e romanticismo, sullo sfondo di un'Europa attraversata da profondi rivolgimenti. Accanto a questi due percorsi tematici, la programmazione è costellata di eventi: un concerto prima di Natale, uno in occasione della Giornata internazionale dei diritti delle donne e infine uno per Art Night. Inoltre, l'allestimento di Carmen di Georges Bizet (1875), in una versione quanto più fedele possibile alle origini, frutto delle ricerche del Palazzetto Bru Zane, verrà presentato al pubblico del Teatro La Fenice per otto spettacoli. Tornano anche i cine-concerti che riprendono la tradizione delle proiezioni dei film muti accompagnate dalla musica dal vivo. Conferenze, laboratori-concerto per famiglie e scuole e visite guidate il giovedì pomeriggio completano la proposta di una stagione - sottolineano i promotori - "pensata perché tutti possano fare nuove scoperte e contribuire a mantenere vivo un patrimonio di grande ricchezza".
E.Borstelmann--HHA