L'Italia alla sfida con la Serbia di Jokic, sold out a Pesaro
Lunedì il match, il ct Banchi "pronti a giocarlo al massimo livello"
La Vitrifrigo Arena di Pesaro è già esaurita per la sfida di lunedì prossimo tra Italia e Serbia, incontro che vale per le qualificazione ai Mondiali 2027 di basket, in Qatar. Ieri sera a Tuzla gli azzurri hanno perso 78-76 con la Bosnia-Erzegovina e ora servirà loro l'aiuto del pubblico pesarese per non incappare in un'altra sconfitta contro una nazionale che schiera Nikola Jokic e l'altro asso della Nba Nikola Jovic. "La strada verso il Mondiale è ancora lunga ma domani abbiamo un avversario che alza ulteriormente il livello - ha detto il ct azzurro, Luca Banchi, presentando l'evento a Pesaro insieme con il sindaco, Andrea Biancani, il Fip, Giovanni Petrucci, e l'ala azzurra Simone Fontecchio -. Italia e Serbia arrivano a questa sfida con classifiche identiche, la posta in palio è alta. Jokic contribuisce a creare grande interesse. Possiamo contare sulla presenza di Simone e abbiamo tutte le carte in regola per giocare una partita al loro livello. Ieri abbiamo avuto un enorme dispendio di energie nei duelli fisici: dobbiamo ritrovare la continuità che ieri abbiamo smarrito, il focus è su questo". "Sappiamo che è una partita difficile, diversa da quelle che negli ultimi anni contro la Serbia ci hanno visto sorridere - ha affermato Fontecchio -. Spero sarà diversa da quella di ieri con la Bosnia: dobbiamo approcciarla con ancora più determinazione. Avremo una spinta importante da parte di Pesaro, che vive di pallacanestro. Abbiamo già visto il calore della gente: non vediamo l'ora di scendere in campo e regalare emozioni al pubblico".
L.Keller--HHA