Hamburger Anzeiger - Scabbia più resistente al trattamento terapeutico tradizionale, la permetrina

Scabbia più resistente al trattamento terapeutico tradizionale, la permetrina

Scabbia più resistente al trattamento terapeutico tradizionale, la permetrina

Studio conferma un'ipotesi sulla quale gli specialisti erano al lavoro da tempo

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Uno studio multicentrico nazionale, pubblicato su The Lancet Infectious Diseases, conferma la resistenza della scabbia alla terapia tradizionale, la permetrina. Alla ricerca, tra i 28 centri italiami impegnati, ha preso parte anche l'Aou Meyer Irccs di Firenze con Cesare Filippeschi, responsabile della dermatologia pediatrica e Teresa Oranges, dermatologa, contribuendo con un'ampia casistica pediatrica. La dermatologia del Meyer, spiega l'Aou, è attiva da tempo nello studio di questa malattia con numerose pubblicazioni: nel 2022 aveva individuato un nuovo marker della malattia, visibile al dermatoscopio, che rivelava un cambiamento dell'acaro che ne è responsabile: gli specialisti avevano notato che era diventato visibile il loro apparato digerente, colorato di rosso, ipotizzando che questo cambiamento potesse essere legato a un'evoluzione dell'acaro correlata alla resistenza alla permetrina. Nel 2024, alla ricerca di un'alternativa ai trattamenti tradizionali, gli specialisti del Meyer si erano concentrati su una nuova terapia modellata su un'antica ricetta a base di zolfo, una crema che oggi è diventata al pediatrico fiorentino il trattamento d'elezione per la cura della malattia, inclusa anche nelle 'Linee guida sul trattamento della scabbia pediatrica' contenute in una Consensus del 2025 alla quale il Meyer ha preso parte insieme ad altri centri toscani. La scabbia, si ricorda, è una malattia molto contagiosa, causata dall'acaro Sarcoptes scabiei hominis, parassita che compie il suo intero ciclo vitale nell'epidermide umana e sopravvive per pochi giorni al di fuori. È diffusa in tutto il mondo, senza differenze di etnie o classi sociali: ogni settimana, al Meyer, si registrano circa 2/3 nuovi casi, per un totale di più di 100 nuove diagnosi all'anno. La trasmissione avviene per contatto stretto e per questo si diffonde con grande facilità nei nuclei familiari e in ambienti comunitari.

J.Fuchs--HHA