Hamburger Anzeiger - Dal Danubio in secca riemergono le navi della flotta di Hitler

Dal Danubio in secca riemergono le navi della flotta di Hitler
Dal Danubio in secca riemergono le navi della flotta di Hitler

Dal Danubio in secca riemergono le navi della flotta di Hitler

Furono fatte colare a picco nel 1944, alcune ancora cariche d'esplosivo

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La secca che sta affliggendo il Danubio ha riportato alla luce i resti del passato nazista dell'Europa, con decine di navi della Seconda guerra mondiale riemerse dal letto del fiume durante l'intensa siccità. Lo riporta il Guardian sottolineando che nel mezzo del fiume, al confine tra Serbia e Romania, uno scafo spezzato è visibile su un banco di sabbia normalmente sommerso. Altre imbarcazioni sono invece parzialmente sommerse, alcune delle quali si ritiene siano ancora cariche di armi. Le navi facevano parte della flotta del Mar Nero di Adolf Hitler, affondata deliberatamente dall'esercito tedesco verso la fine della guerra per rallentare l'avanzata sovietica. Gli storici affermano che fino a 200 navi da guerra tedesche furono fatte colare a picco nel settembre del 1944. Tuttavia, la Germania nazista non si arrese fino all'anno successivo, nel maggio del 1945. Le navi sono riemerse durante precedenti periodi di siccità, per poi scomparire nuovamente con l'innalzamento del livello delle acque lungo il secondo fiume più lungo d'Europa. Il governo serbo ha tentato in passato di rimuovere i relitti, ma la maggior parte rimane sul posto a causa degli esplosivi che trasportavano.

H.Beehncken--HHA