In Spagna via libera del governo a sconti 20 centesimi su carburante, tetto al gas
Terzo pacchetto anti crisi annunciato dal vicepresidente per l'Economia dopo il Cdm
Il governo spagnolo ha dato oggi il via libera al terzo pacchetto di misure in vigore fino a fine anno, per contenere l'impatto economico della guerra in Medio Oriente, con la proroga degli sconti ai carburanti e un tetto all'aumento della tariffa regolata del gas, per complessivi12 miliardi di euro. "E' il terzo pacchetto di sostegno che rappresenta nel suo insieme un grande sforzo di bilancio", ha detto il vicepremier con delega all'Economia, Carlos Cuerpo, nell'annunciare in conferenza stampa dopo l'odierno Cdm il decreto, definito "un mix di protezione immediata, sicurezza energetica, efficienza e competitività". La misura più immediata riguarda gli sconti sull'imposta sui carburanti, che sarà di 20 centesimi a litro ad ottobre, per poi scendere a 13 centesimi a novembre e a 6 a dicembre. Attualmente è di 5 centesimi sulla benzina e 20 sul diesel. Previsto un meccanismo automatico: se benzina o diesel aumenteranno oltre il 15% in un mese, tornerà lo sconto a 20 centesimi. Lo scudo anti inflazione - schizzata al 4,9% a settembre, sei decimi in più rispetto ad agosto - prevede inoltre un tetto degli aumenti della tariffa regolamentata del gas, che per oltre 3 milioni di consumatori salirà a un massimo del 35% nella revisione di ottobre, con un tetto del 15% nelle successive. Il prezzo massimo della bombola di butanoviene fissato a 19,55 euro fino a giugno 2027, ha segnalato Cuerpo. In maniera analoga, in caso di rincari di elettricità o gas scatteranno riduzioni dell'Iva o dell'imposta sull'elettricità. Prorogati, infine, gli aiuti al diesel per agricoltori, allevatori, armatori e trasporto professionale.
X.Nguyen--HHA