La Colombia apre alle fumigazioni per eradicare le piante di coca
Il governo revoca lo stop fumigazioni aeree con glifosato del 2015
Il governo della Colombia ha compiuto un primo passo per la ripresa delle fumigazioni aeree con glifosato per l'eradicazione delle coltivazioni di piante di coca, revocando la norma che dal 2015 ne aveva sospeso l'utilizzo. La decisione è stata adottata dal Consiglio nazionale degli stupefacenti e riguarda il provvedimento che aveva bloccato l'impiego dell'erbicida dopo le preoccupazioni sui possibili rischi per la salute e sui danni alle coltivazioni circostanti. L'esecutivo guidato da Abelardo de la Espriella ha motivato la revoca richiamando pareri e decisioni della Corte Suprema degli Stati Uniti, dell'Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro (Iarc) e dell'Agenzia statunitense per la protezione dell'ambiente (Epa), sostenendo che tali valutazioni non confermano i rischi di cancro attribuiti al glifosato. La decisione non comporta tuttavia l'immediata ripresa delle irrorazioni aeree. Una sentenza della Corte costituzionale colombiana del 2017 stabilisce infatti una serie di condizioni che il governo dovrà rispettare prima di poter riattivare il programma. Tra i requisiti figurano l'approvazione di un piano di gestione ambientale da parte dell'Autorità nazionale per le licenze ambientali, un parere favorevole dell'Istituto nazionale di sanità e lo svolgimento di consultazioni preventive con le comunità potenzialmente interessate. Sarà inoltre necessaria l'approvazione delle popolazioni che potrebbero essere coinvolte dalle operazioni di irrorazione.
E.Gerber--HHA