Hamburger Anzeiger - Brunori Sas 'sold out' lunedì a Bologna tra canzoni e monologhi

Brunori Sas 'sold out' lunedì a Bologna tra canzoni e monologhi
Brunori Sas 'sold out' lunedì a Bologna tra canzoni e monologhi

Brunori Sas 'sold out' lunedì a Bologna tra canzoni e monologhi

Musica, parole e narrazione si intrecciano in un unico racconto

Dimensione del testo:

È sold out l'appuntamento con Brunori Sas in programma lunedì 19 ottobre al Teatro EuropAuditorium di Bologna, tra canzoni e monologhi. Non un concerto interrotto da qualche battuta, non una successione di canzoni e interventi comici, ma uno spettacolo teatrale autentico, scritto e diretto da Dario Brunori e prodotto da Vivo Concerti, nel quale musica, parole e narrazione si intrecciano fino a diventare un unico racconto. Qui Brunori rivela la dimensione artistica di un autore e interprete capace di abitare con uguale naturalezza la canzone, il monologo, la comicità e la riflessione, muovendosi in un territorio nel quale il riferimento a Giorgio Gaber diventa inevitabile, per la capacità di utilizzare il palcoscenico come luogo di confronto, di contraddizione, di libertà intellettuale. Un teatro che non si accontenta di intrattenere, che non cerca necessariamente il consenso e che, soprattutto, non offre allo spettatore risposte già confezionate. 'TuttoBrunori' è uno spettacolo che fa ridere, commuovere e pensare: a costruire questo percorso sono 17 brani e dieci monologhi, che scandiscono un continuo sconfinare tra parola detta e parola cantata. Ricordi, riflessioni, racconti personali, incursioni nella stand-up e osservazioni sul presente si richiamano in un gioco di corrispondenze nel quale ogni canzone sembra nascere da un pensiero e ogni parola trovare nella musica il proprio naturale proseguimento. In questo racconto finiscono le persone e le esperienze che ne hanno segnato la vita: il padre, presenza fondamentale e controcampo di tante sue canzoni; l'amore e la vita di coppia, con tutte le sue inevitabili imperfezioni; la paternità; il trascorrere degli anni e quella crisi di mezza età che, con una certa ironia del destino, ha finito per coincidere con una nuova forte stagione di popolarità. A sostenere musicalmente questo viaggio c'è la band di sempre, schierata in una formazione di otto elementi: Mirko Onofrio (arpa viggianese, mallet station, flauti, cori); Simona Marrazzo (cori, percussioni e Solina); Massimo Palermo (percussioni); Stefano Amato (violoncello e mandola contralto); Dario Della Rossa (pianoforte e tastiere); Luigi Paese (tromba e flicorno); Gianluca Bennardo (trombone ed eufonio); Lucia Sagretti (violino, theremin e cori).

A.Swartekop--HHA