Esce Sono Lucio, antologia che celebra Dalla da Caruso a Futura
Copertina e foto di Luigi Ghirri. Online anche il nuovo video Anna e Marco
Pensato sia per i fan storici, sia per chi vuole entrare in contatto per la prima volta con uno dei più importanti cantautori della storia della musica italiana, esce il 18 settembre. Sono Lucio (Sony Music Italy), una raccolta per celebrare Lucio Dalla, da Caruso a Futura. Per la copertina e gli interni sono state utilizzate una serie di immagini di Luigi Ghirri, fotografo scomparso nel 1992 e che con il cantautore condivise amicizia e sodalizio artistico. La cover, inoltre, riserva un'altra sorpresa: il titolo della raccolta è scritto con la calligrafia di Lucio Dalla, morto il primo marzo del 2012. "L'uscita di Sono Lucio conferma e rinnova l'impegno di Fondazione Lucio Dalla, Pressing Line e Sony Music, nella tutela e nella valorizzazione dell'opera di Lucio Dalla, artista unico e geniale, che ha scritto pagine indimenticabili della musica italiana e suggellato momenti straordinari della storia della cultura del nostro Paese - ha detto presentando il progetto nella sede Sony Music Italia a Milano Stella Caracchi, consigliere della Fondazione Lucio Dalla -. La grande partecipazione con cui l'uscita dell'antologia è stata accolta ci emoziona, perché testimonia l'attualità di Lucio Dalla e la forza inesauribile della sua opera che, a distanza di anni, continua a parlare al pubblico». "Quando la Sony mi ha contattata per chiedermi di poter utilizzare delle immagini di Luigi per questa raccolta chiaramente la prima reazione è stata quella di di sorpresa, ma anche di di felicità per una storia che continua - ha aggiunto Adele Ghirri, presidente della Fondazione Luigi Ghirri - Luigi ha sempre prestato le sue visioni, le sue immagini a Lucio che è stato un grandissimo artista e anche un suo grande amico". Sony ha inoltre annunciato che dal 18 settembre sarà online il nuovo video di Anna e Marco, per la regia di Marco Pellegrino, che nel 2019 ha firmato anche la regia del videoclip de L'anno che verrà. "Anna e Marco è una canzone che non ha nemmeno una ruga - ha detto il regista - e che, proprio per questo, è stato emozionante e naturale associare a un immaginario contemporaneo".
X.Nguyen--HHA