Tom Holland, 'io Spider-Man solitario costretto a crescere'
Arriva in sala 'Brand New Day' e sfida l'Odissea di Nolan
(di Francesco Gallo) Uno Spider-Man 'di quartiere', uno street fighter buono per tutte le occasioni, ma anche un uomo completamente solo e senza identità e memoria grazie al duro sacrificio imposto dal Doctor Strange che con un incantesimo ha cancellato la sua precedente storia in 'No Way Home'. Così, senza una famiglia né amici, Peter Parker vive in un piccolo appartamento di New York dedicandosi ogni giorno alla lotta contro il crimine. Questa in estrema sintesi l'ultima parte della trilogia, 'Spider-Man: Brand New Day' di Daniel Cretton che da domani sfida al box office l'Odissea di Nolan fresca di record (600 milioni di dollari al 26 luglio). Prodotto da Sony Pictures e distribuito da Eagle Pictures, il film questa volta si concentra meno sul multiverso e molto di più sulle conseguenze personali del finale di 'No Way Home', pur introducendo una nuova minaccia destinata ad avere un peso importante nel futuro del MCU. E l'amata "MJ" (Zendaya)? Non ricorda più Peter, a causa dell'incantesimo, ma continua ad essere, anche in questo episodio, una presenza importante nella sua vita, anche se inconsapevolmente. "Si tratta di un nuovo inizio: Peter Parker sta vivendo qualcosa di profondo e unico per il genere dei supereroi. Qualcosa di simile a quando i giovani trovano la loro identità e diventano adulti. Peter sta per iniziare un nuovo capitolo, è costretto a crescere", ha detto Holland di questo film senza nulla spoilerare. Mentre Zendaya ha sottolineato: "Gran parte del film ruota attorno alla consapevolezza di Peter che è impossibile fare tutto completamente da solo. Tutti hanno bisogno di un sistema di supporto. È l'unico modo per affrontare la vita, soprattutto quando sei Spider-Man". "È la prima volta che Peter agisce da solo - ha spiegato infine il regista nelle sue note -. Peter ha sempre avuto una comunità meravigliosa intorno a sé, ma ora deve fare tutto da solo". Il peso della solitudine e delle continue battaglie, davvero molto belle e adrenaliniche - soprattutto quella finale con un drappello ninjas dai kimono rosso fuoco - provoca in Peter una misteriosa crisi esistenziale che rischia di consumarlo dall'interno. Nel frattempo una serie di crimini apparentemente scollegati rivela l'esistenza di una nuova minaccia invisibile, la più pericolosa perché si impossessa della mente altrui e che ha un villain molto femminile. Mentre indaga, Peter si ritrova a collaborare con alleati molto diversi da quelli del passato, entrando in contatto con figure del Marvel Cinematic Universe che operano ai margini della legge, ma non manca di sfiorare più di una volta la sua MJ e il suo amico Ned (Jacob Batalon). Nel cast del film anche Jon Bernthal (The Punisher) che debutta ufficialmente e fa alleanza con Peter, contrapponendo i propri metodi brutali al senso di giustizia dell'Uomo Ragno; Mark Ruffalo (Hulk); Michael Mando (Mac Gargan) e torna infine, dopo la sua apparizione in Spider-Man: Homecoming, Sadie Sink. Per i molti fan di Spider-Man alla fine dei titoli di coda nessuna scena post-credit, ma solo uno spartano rassicurante messaggio: 'Spider - Man continua'. Infine, una considerazione sulla sfida al box office tra i due colossi: 'Spider-Man: No Way Home' arrivò a 1,91 miliardi di dollari nel mondo, partendo con 260 milioni nel solo weekend americano (fonte Box Office Mojo). Per Brand New Day si prevede un debutto nell'ordine dei 250 milioni, con proiezioni che possono portarlo nell'area di 1,3-1,6 miliardi worldwide. Dall'altra parte L'Odissea sta dimostrando una tenuta formidabile, con un secondo weekend americano intorno ai 90 milioni.
F.Fischer--HHA
