Hamburger Anzeiger - Hellen Mirren, anche in Israele oggi le forze del male

Hellen Mirren, anche in Israele oggi le forze del male
Hellen Mirren, anche in Israele oggi le forze del male

Hellen Mirren, anche in Israele oggi le forze del male

L'attrice a Taormina replica all'accusa di essere sionista

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"Le forze del male sono ovunque, persino in un paese come Israele dove pensi che dopo quello che è successo sia impossibile replicare quelle stesse cose su un altro popolo, ovvero crimini contro l'umanità". Così Hellen Mirren prende le distanze, con equilibrio e intelligenza, dall'accusa di essere sionista oggi a Taormina facendo riferimento a un contestatore che l'ha aggredita verbalmente mentre camminava nel centro di Londra nel 2024, video diventato virale poi due mesi fa. E ancora l'attrice a Taormina per il festival di Tiziana Rocca aggiunge quasi a riequilibrare il suo giudizio: "Ho amici fantastici in Israele dove c'è una comunità artistica intellettuale di grande livello e ho avuto poi anche due storie con israeliani". "Essendo nata alla fine della Seconda Guerra Mondiale, sono cresciuta nell'Europa del dopoguerra - continua -. La consapevolezza nella generazione dei miei genitori di ciò che era accaduto con l'Olocausto era così profonda, così importante. Di conseguenza, per me la nascita di Israele è stata un momento cruciale, anche se forse è stato fatto in un modo completamente sbagliato e forse anche nel posto sbagliato. Ma qualcosa doveva pur succedere dopo l'orrore dell'Olocausto".

H.Beehncken--HHA