Hamburger Anzeiger - Radici di musica e culture, l'estate dei Giardini della Filarmonica Romana

Radici di musica e culture, l'estate dei Giardini della Filarmonica Romana
Radici di musica e culture, l'estate dei Giardini della Filarmonica Romana

Radici di musica e culture, l'estate dei Giardini della Filarmonica Romana

Dal 18 giugno al 2 luglio 24 concerti e spettacoli, due appuntamenti ogni sera

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Due settimane musica, 24 concerti e speccatoli, due appuntamenti ogni sera, l' incontro con le culture e le musiche del mondo in un dialogo fra tradizione, modernità e innovazione. Torna a Roma dal 18 giugno al 2 luglio I Giardini della Filarmonica, la rassegna estiva della fondazione che incrocia musica classica, folk, elettronica, jazz, danza e teatro con il contributo delle ambasciate e gli istituti di cultura di paesi stranieri che da tempo hanno stretto con l' Accademia legami di scambi e collaborazione. ''Radici'', il tema scelto per questa edizione, ''sarà come un lungo viaggio, le radici sono tradizioni scritte e orali, suoni ancestrali, lingue e ritmi che attraversano generazioni e luoghi. Ma sono anche ciò che non si vede, le esperienze intime, le emozioni nascoste, le storie personali che plasmano ogni individuo'' ha detto il direttore artistico Domenico Curi presentando il Festival con il presidente Paolo Baratta. Come d' abitudine, ogni giorno sono previsti due appuntamenti nella sede della Filarmonica Romana, in via Flaminia 118,: alle 20 in Sala Casella e alle 21:30 all' aperto nei giardini, con biglietti per ogni singolo appuntamento. L' apertura, il 18 giugno, con un incontro sul Brindisi nella musica (degustando anche un calice di vino) e a seguire il concerto con il polistrumentista sardo Paolo Angeli e la sua chitarra particolare da 25 corde da lui inventata trent'anni fa. Il 19 debutta la musica indonesiana con un'Orchestra di Gamelan grazie a un laboratorio degli studenti dell'Università La Sapienza. Il 21 giugno, nei Giardini i Munedaiko, tre fratelli percussioni giapponesi, e un quartetto di viole su brani brani di autori contemporanei. Il 23 omaggio alla musica francese con l' arpa di Lucie Spedicato, vincitrice del Premio Valentino Bucchi per l'Interpretazione della Musica Contemporanea 2025, e nei giardini il concerto dei musicisti polacchi dell' Atom String Quartet. Il 24 giugno sarà dedicato al teatro con ''Per futili motivi'' di Andrea Muzzi, regia di Marco Carniti, con gli attori Carlotta Proietti ed Ermenegildo Marciante, storia ambientata in un futuro distopico nel quale l'odio diventa legge e collante sociale scardinabile soltanto dalla gentilezza. Il pianista e divulgatore Luca Ciammarughi terrà banco il 25 giugno accostando l'Adagietto di Mahler a Life on Mars? di David Bowie. Il 26 giornata dedicata alla cultura iraniana con le sorelle Leila e Sara Shirvani (violoncello e pianoforte) mentre i Giardini pspiteranno il concerto con gli strumenti più tradizionali con la cantante Ghazal Ansarirad e la virtuosa Sahba Motallebi fra le maggiori interpreti del tar. Nei giorni successivi omaggio al tango argentino, al compositore Hans Werner Henze (il 1 luglio, il giorno del centenario della nascita) al Brasile, a Luigi Pirandello. Il 2 luglio gran finale nei Giardini con la Colombian Latin Band, l'orchestra di studenti del Conservatorio del Tolima che rilegge la tradizione popolare del proprio Paese attraverso l'improvvisazione jazzistica.

Radici di musica e culture, l'estate dei Giardini della Filarmonica Romana

F.Carstens--HHA