Hamburger Anzeiger - Semyon Bychkov sul podio di Santa Cecilia per Mozart e Strauss

Semyon Bychkov sul podio di Santa Cecilia per Mozart e Strauss
Semyon Bychkov sul podio di Santa Cecilia per Mozart e Strauss

Semyon Bychkov sul podio di Santa Cecilia per Mozart e Strauss

Il 21, 22 e 23 maggio. Solista al pianoforte Emanuel Ax

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Semyon Bychkov torna a Santa Cecilia per il cartellone sinfonico con un programma che accosta il classicismo di Mozart alla Sinfonia delle Alpi di Strauss. Il maestro, direttore musicale dalla stagione 20018/2919 della Filarmonica Ceca, sarà sul podio il 21 e 22 maggio alle 20 e il 23 maggio alle 18. Ad affiancarlo nella prima parte della serata sarà il pianista statunitense Emanuel Ax, volto ben noto al pubblico romano: Ax ha debuttato a Santa Cecilia nel 1988, a fianco del violoncellista Yo-Yo Ma, e da allora è ospite frequente in cartellone. La serata si aprirà con il Concerto per pianoforte n. 22 K 482 di Wolfgang Amadeus Mozart. Nella seconda parte l'attenzione si sposta sul tardo romanticismo con la suggestiva Sinfonia delle Alpi (Eine Alpensinfonie) di Richard Strauss. Nato a San Pietroburgo nel 1952, Bychkov è emigrato negli Stati Uniti nel 1975 e vive in Europa dalla metà degli anni Ottanta. Selezionato all'età di 5 anni per un'educazione musicale straordinariamente privilegiata, Bychkov ha studiato pianoforte prima di ottenere un posto alla Glinka Choir School dove, a 13 anni, ha ricevuto la sua prima lezione di direzione d'orchestra. Aveva 17 anni quando fu ammesso al Conservatorio di Leningrado per studiare con il leggendario Ilya Musin e, nel giro di tre anni, vinse l'importante Concorso di Direzione d'Orchestra Rachmaninov. Bychkov lasciò l'ex Unione Sovietica quando gli fu negato il suo premio: l'opportunità di dirigere la Filarmonica di Leningrado. Bychkov dirige in tutti i principali teatri d'opera, tra cui La Scala, l'Opéra national de Paris, la Semperoper di Dresda, la Wiener Staatsoper, il Metropolitan Opera di New York, la Royal Opera House Covent Garden e il Teatro Real di Madrid. E' stato direttore Ospite Principale del Maggio Musicale Fiorentino: le sue produzioni della Jenůfa di Janáček, del Fierrabras di Schubert, de La bohème di Puccini, di Lady Macbeth del Distretto di Mcensk di Šostakovič e del Boris Godunov di Musorgskij hanno vinto tutte il prestigioso Premio Abbiati. Sul podio dell' orchestra dell' Accademia Nazionale di Santa Cecilia ha debuttato nel 1992.

E.Mariensen--HHA