Free Palestine di John King apre la stagione 2026 di AngelicA
Il 15 gennaio al Teatro San Leonardo di Bologna con il Quartetto Obliquo
La Stagione 2026 di AngelicA, Centro di Ricerca Musicale di Bologna, si apre il 15 gennaio alle 19.30 al Teatro San Leonardo con la prima esecuzione assoluta di Free Palestine, una selezione di composizioni dalla monumentale serie iniziata nel 2012 e ancora in corso (oltre 160 opere per quartetto d'archi) del compositore, chitarrista, violista ed artista di live electronics John King. Insieme al Quartetto Obliquo il concerto vuole essere un modo per ricordare ciò che ancora oggi sta accadendo nella Palestina occupata. Il Quartetto Obliquo con i suoi archi proporrà anche la prima italiana di Carrot Revolution di Gabriella Smith e Lift di Paul Wiancko. "Ho iniziato questa serie di opere per quartetto d'archi, Free Palestine, nel 2013 - ha spiegato John King - e non sono riuscito a fermarmi. Le opere iniziavano con un titolo che faceva riferimento al "maqam"/modo in cui era stato scritto il pezzo (come Quartetto in Do# minore in un'altra tradizione). Ho poi aggiunto i nomi dei villaggi sottoposti a pulizia etnica nel 1948 e ancora in corso, e poi ancora le date di questi spopolamenti commessi dalle milizie sioniste nelle loro invasioni. È per richiamare l'attenzione su questo orrore in corso - prosegue il compositore - e per denunciare tutte le entità complici che sostengono questo genocidio, che questo lavoro deve continuare. Possa presto arrivare una Palestina Libera, un unico stato democratico laico dal fiume al mare, per tutta la Palestina storica: uguali diritti, giustizia, libertà e diritto al ritorno per tutti possano finalmente essere raggiunti".
E.Bekendorp--HHA