Ton Koopman apre la stagione sinfonica del Teatro Comunale di Bologna
Il 10 gennaio all'Auditorium Manzoni con musiche di Mozart e Haydn
Tra il 1982 e il 2018 è stato spesso protagonista delle stagioni musicali bolognesi, al cembalo o a capo dei suoi complessi artistici della Amsterdam Baroque Orchestra & Choir (tra le tante proposte, una versione filologica del Flauto magico di Mozart e le Passioni di Bach): si tratta dell'ottantunenne clavicembalista e direttore olandese Ton Koopman che il 10 gennaio alle 20.30 all'Auditorium Manzoni inaugurerà la stagione sinfonica 2026 del Teatro Comunale di Bologna. Pioniere e tra i più accreditati interpreti di musiche secondo la prassi esecutiva dell'epoca delle composizioni, Koopman ha operato soprattutto nell'ambito della musica antica: il suo ritorno sotto le Due Torri lo vedrà ora a capo di un complesso sinfonico moderno, quello della Fondazione bolognese, sul cui podio sale per la prima volta con un programma dedicato a Mozart e a Haydn: del primo dirigerà la Serenata notturna N. 6 K 239 e la Messa dell'Incoronazione K 317, mentre del secondo la Sinfonia N. 100, detta "Militare". Nella Messa dell'Incoronazione saranno impegnati il soprano Suzanne Jerosme, il mezzosoprano Lara Morger, il tenore Kieran White e il basso Peter Harvey, insieme al Coro del Comunale preparato da Gea Garatti Ansini. Scritta nel 1776, la Serenata notturna del compositore di Salisburgo si articola in tre movimenti e prevede un originale dialogo tra due piccoli gruppi orchestrali, quasi una reminiscenza dell'antico concerto grosso che alternava "concertino" e "ripieno". La Sinfonia "Militare" del maestro di Rohrau (sempre in Austria), accolta con entusiasmo a Londra nel 1794, deve l'appellativo all'Allegretto dove Haydn insinua, con fare divertito e gustoso, la trovata militaresca della tromba che dà un segnale di fanfara. In chiusura di serata la Messa dell'Incoronazione, brano che unisce solennità liturgica e respiro sinfonico, rivelando anche il grande interesse teatrale di Mozart, testimoniato poco dopo dalla composizione dell'Idomeneo, opera con cui il 24 gennaio si inaugurerà proprio la stagione lirica del Comunale.
P.Meier--HHA