Hamburger Anzeiger - Una malattia autoimnume colpevole della voce perduta di Maria Callas

Una malattia autoimnume colpevole della voce perduta di Maria Callas
Una malattia autoimnume colpevole della voce perduta di Maria Callas

Una malattia autoimnume colpevole della voce perduta di Maria Callas

Lo indica una ricerca italiana

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Una malattia autoimmune è stata la causa più probabile della voce perduta di Maria Callas. Lo indica la ricerca italiana pubblicata sul Journal of Voice e condotta dal gruppo di ricerca dell'Università di Padova composto da specialisti dell'Uoc di Otorinolaringoiatria dell'Azienda Ospedale-Università di Padova e dell'Istituto di Storia della Reumatologia. Per oltre mezzo secolo il progressivo declino vocale di Maria Callas è stato attribuito a molteplici fattori, come stress emotivo, drastico dimagrimento, eccessivo utilizzo della voce, problemi psicologici o effetti collaterali farmacologici. Secondo gli autori della ricerca, però, una possibile spiegazione del declino vocale della Callas potrebbe essere la dermatomiosite, una rara malattia autoimmune che colpisce muscoli e cute e che, in alcuni casi, può interessare anche la laringe e la muscolatura respiratoria coinvolta nella produzione della voce. I ricercatori sono giunti a questaconclusione sulla base integrando una revisione della letteratura scientifica internazionale di otorinolaringoiatria e reumatologia con fonti storiche, testimonianze mediche dell'epoca, analisi foniatriche e valutazioni delle registrazioni e delle esibizioni filmate della Callas. "La dermatomiosite può manifestarsi inizialmente con disfonia isolata o predominante dovuta al coinvolgimento infiammatorio dei muscoli intrinseci della laringe, a lesioni della mucosa delle corde vocali o, più raramente, a paresi cordali", dice Rosario Marchese-Ragona, primo autore dello studio. "Nei casi descritti in letteratura - prosegue - i sintomi vocali possono variare parallelamente all'attività della malattia e alla risposta alle terapie immunosoppressive. Nel caso di Maria Callas abbiamo identificato numerose analogie cliniche e funzionali, tra cui affaticamento vocale progressivo, perdita del sostegno respiratorio, difficoltà nel mantenere la potenza del canto, disfonia fluttuante e un miglioramento parziale dopo trattamento con corticosteroidi. L'applicazione retrospettiva dei criteri diagnostici storici e contemporanei suggerisce che la dermatomiosite rappresenti un'ipotesi clinicamente plausibile per spiegare almeno una parte del declino vocale e fisico della cantante". Accanto all'interesse storico e culturale legato alla figura di Maria Callas, la ricerca richiama l'attenzione sul fatto che la disfonia persistente può rappresentare una manifestazione precoce di malattie autoimmuni sistemiche. Per i ricercatori "il messaggio clinico più importante è che una raucedine persistente o atipica non dovrebbe mai essere sottovalutata. In alcuni casi può rappresentare il primo segnale di una malattia sistemica e richiedere una valutazione multidisciplinare che coinvolga otorinolaringoiatri, foniatri, neurologi e reumatologi".

H.Brunner--HHA