A Pollica la dieta mediterranea diventa strumento di prevenzione oncologica
"Heritage for Life" donne con tumore tra alimentazione, movimento e benessere
Alimentazione mediterranea, attività fisica, supporto psicologico e contatto con la natura come strumenti di prevenzione e qualità della vita dopo la malattia oncologica. È la formula di "Heritage for Life", il programma che per il terzo anno consecutivo ha trasformato Pollica (Salerno), Comunità Emblematica Unesco della Dieta Mediterranea, in un laboratorio a cielo aperto dedicato al benessere delle donne che hanno affrontato un tumore. Per una settimana le partecipanti hanno vissuto un'esperienza immersiva tra il mare di Acciaroli e i sentieri del Cilento Sud, alternando cammini, laboratori di cucina mediterranea, attività di foraging, pratiche di mindfulness e incontri con medici, nutrizionisti, psicologi e ricercatori. L'iniziativa è promossa da Susan G. Komen Italia, dal Centro Trattamenti Integrati nelle Terapie Oncologiche della Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli IRCCS, dal Future Food Institute e dal Centro Studi Dieta Mediterranea "Angelo Vassallo" del Comune di Pollica, ed è considerata una delle esperienze più innovative in Italia nel collegare prevenzione, salute e territorio. "L'obiettivo è promuovere una visione della salute fondata anche su relazioni, movimento e senso di appartenenza", ha spiegato Sara Roversi, presidente del Future Food Institute. Per il sindaco Stefano Pisani, l'esperienza dimostra come "i territori possano diventare luoghi di cura e innovazione sociale". Heritage for Life si inserisce nel percorso di ricerca e sperimentazione che Pollica e il Paideia Campus portano avanti sui temi della longevità e della prevenzione, valorizzando la Dieta Mediterranea come modello integrato di salute umana, sociale e ambientale e trasformando un patrimonio riconosciuto dall'Unesco in uno strumento concreto di empowerment e rigenerazione.
E.Borstelmann--HHA