Hamburger Anzeiger - Trapianti, 6mila pazienti in attesa di un rene in Italia

Trapianti, 6mila pazienti in attesa di un rene in Italia
Trapianti, 6mila pazienti in attesa di un rene in Italia

Trapianti, 6mila pazienti in attesa di un rene in Italia

Cnt, 'al lavoro su protocollo per iperimmuni e interventi crossover'

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"Il trapianto di rene rappresenta ad oggi il trapianto numericamente più importante nella nostra attività trapiantologica nazionale: ma se lo è sul fronte dell'attività trapiantologica lo è anche sul fronte del numero di pazienti in lista d'attesa, che sono all'incirca 6 degli 8mila pazienti che aspettano un organo ogni anno e questo nonostante l'aumento delle donazioni a cui abbiamo assistito in questi ultimi anni". Lo ha detto il direttore del Centro nazionale trapianti, Giuseppe Feltrin, in videocollegamento all'evento istituzionale organizzato al ministero della Salute in occasione del 60esimo anniversario del primo trapianto eseguito con successo in Italia. Feltrin ha poi illustrato le attività del Centro nazionale trapianti. "Stiamo lavorando adesso per la quarta revisione del protocollo nazionale sui pazienti iperimmuni, che per le loro caratteristiche trapiantologiche hanno un più difficile accesso alla trapiantabilità - ha detto Feltrin -. L'altro grande fronte di lavoro è quello del trapianto 'crossover', quindi lo scambio in rete tra coppie incompatibili, sulle quali il Cnt si è speso in maniera significativa per la costruzione di un crossover allargato ad un numero molto importante di Stati membri dell'Ue". Per quanto riguarda le innovazioni cliniche, Sergio Alfieri, direttore del dipartimento di Scienze mediche e chirurgiche del policlinico Agostino Gemelli, ha spiegato che "oggi attraverso i trapianti in alcuni organi, particolarmente per il fegato, si può dare speranza anche ai pazienti con un tumore. Quindi il trapianto non è più solo per i pazienti che hanno problemi metabolici ma, in casi selezionati, può essere effettuato in chi ha un tumore del fegato, sia primitivo che secondario". Infine, come ha spiegato Ugo Boggi, Editor in Chief dello European Journal of Transplantation ed ex presidente della Società Italiana dei Trapianti, "stanno ripartendo gli studi per rendere possibile il trapianto da animale a uomo, che permetterebbe di abbattere le liste d'attesa e rendere il trapianto disponibile a tutti in ogni momento".

M.Huber--HHA