Oms, atteso un aumento dei casi di Ebola
Il direttore generale: 'seria preoccupazione per la possibile diffusione'
E' atteso un aumento dei casi di Ebola, anche alla luce del fatto che le prime diagnosi sono avvenute in ritardo. Lo ha detto oggi in una conferenza stampa il direttore generale dell'Organizzazione Mondiale della Sanità, Tedros Adhanom Ghebreyesus, riferendosi al ritardo nella diagnosi dovuto alla variante del virus Ebola chiamata Bundibugyo e praticamente sconosciuta, tanto che non esistevano i test in grado di riconoscerla e "non esistono vaccini o terapie approvate"-. "Ci sono diversi fattori che giustificano una seria preoccupazione per il potenziale di ulteriore diffusione e ulteriori decessi", ha detto Ghebreyesus. "Prima di tutto, oltre ai casi confermati di Ebola, ci sono quasi 600 casi sospetti e 139 decessi sospetti. Ci aspettiamo che questi numeri continuino ad aumentare, dato il lasso di tempo nel quale il virus ha circolato prima che l'epidemia fosse rilevata". In secondo luogo, ha proseguito. "l'epidemia si è estesa, con casi riportati in diverse aree urbane". Inoltre "sono stati riportati decessi tra i lavoratori sanitari, indicando una trasmissione associata all'assistenza sanitaria". A richiedere una particolare attenzione è poi il fatto che la situazione politica nelle zone colpite dai contagi è "altamente insicura". Per esempio, nella provincia di Ituri, nella Repubblica Democratica del Congo, è in corso un conflitto che dal 2025 si è intensificato, causando un numero di sfollati stimato in oltre 100.000 persone. L'area, inoltre, è una zona mineraria, "con alti livelli di movimento di popolazione che aumentano il rischio di ulteriore diffusione".
F.Wilson--HHA