Hamburger Anzeiger - Invecchiamento, multivitaminici rallentano l'orologio biologico

Invecchiamento, multivitaminici rallentano l'orologio biologico

Invecchiamento, multivitaminici rallentano l'orologio biologico

Studio: 'risultati promettenti ma non è chiaro se ci sono reali benefici clinici'

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L'assunzione quotidiana di un integratore multivitaminico può rallentare l'orologio biologico fino a far guadagnare quattro mesi nell'arco di due anni. È l'ipotesi che arriva da uno studio coordinato da ricercatori dell'Harvard Medical School di Boston e pubblicato sulla rivista Nature Medicine. I ricercatori sono però cauti: servono altri studi per confermare i risultati e comprendere se i vantaggi osservati su marcatori biologici si traducano in benefici clinici. "C'è molto interesse oggi nell'identificare modi non solo per vivere più a lungo, ma anche per vivere meglio", spiega il coordinatore dello studio Howard Sesso. Tra i vari filoni di studio, quello che punta a rallentare o invertire i cambiamenti molecolari che si verificano con l'invecchiamento attraverso interventi mirati, come l'assunzione di vitamine e minerali essenziali. Il nuovo studio ha valutato in circa mille anziani gli effetti dell'assunzione quotidiana, per due anni, di un multivitaminico abbinato o meno a flavanoli del cacao. Gli effetti sono stati valutati osservando cinque cosiddetti orologi epigenetici, biomarcatori che che misurano alcune delle trasformazioni a cui va incontro il Dna con l'invecchiamento (in particolare la metilazione). A due anni dall'inizio dell'assunzione, rispetto al gruppo che aveva preso il placebo, le persone nel gruppo multivitaminico hanno avuto un rallentamento in tutti e cinque gli orologi epigenetici, inclusi quelli che sono predittivi del rischio di morte. I cambiamenti equivalgono a circa quattro mesi in meno di invecchiamento biologico nel corso di due anni. Gli effetti maggiori sono stati osservati in chi, all'inizio dello studio, aveva un'età biologica più alta rispetto all'età anagrafica. I ricercatori, però, sono cauti: "Sono necessari ulteriori studi per determinare" se gli effetti sugli orologi epigenetici "si traducano, in definitiva, in successivi benefici clinici significativi".

E.Bekendorp--HHA