Hamburger Anzeiger - Agenzie Onu, 'quasi 27 mila morti dal 2014, Mediterraneo rotta sempre più letale'

Agenzie Onu, 'quasi 27 mila morti dal 2014, Mediterraneo rotta sempre più letale'
Agenzie Onu, 'quasi 27 mila morti dal 2014, Mediterraneo rotta sempre più letale'

Agenzie Onu, 'quasi 27 mila morti dal 2014, Mediterraneo rotta sempre più letale'

Unicef, Unhcr, Oim:'Negli ultimi 13 anni oltre 190.000 minorenni hanno raggiunto l'Italia'

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Il Mediterraneo centrale si conferma una rotta sempre più letale: quasi 27.000 morti per naufragio dal 2014. Nel 2026, pur calando gli arrivi aumenta tuttavia la mortalità, con un tragico bilancio di una vittima ogni 23 persone arrivate. Lo riferiscono, in un comunicato congiunto, l'Agenzia Onu per i Rifugiati (Unhcr), l'Organizzazione Internazionale per le Migrazioni (Oim) e il Fondo delle Nazioni Unite per l'Infanzia (Unicef), in occasione della Giornata della Memoria e dell'Accoglienza, istituita per commemorare le 368 vittime del naufragio del 3 ottobre 2013 a Lampedusa. Da inizio anno a fine settembre, sono state registrate circa 1.000 persone morte o disperse lungo questa tratta, il che equivale a una media di quasi quattro vittime al giorno. Il tasso di rischio per chi intraprende la traversata è aumentato, passando da un decesso registrato ogni 60 arrivi nello stesso periodo dello scorso anno, a un rapporto stimato di uno ogni 23 nel 2026. Dal 2014, anno in cui l'Oim ha iniziato una raccolta dati sistematica proprio in seguito alla tragedia di Lampedusa, sono quasi 27.000 le vittime documentate nel Mediterraneo Centrale. È come se un naufragio delle stesse proporzioni di quello del 3 ottobre 2013 si fosse ripetuto ogni due mesi, per tredici anni consecutivi. Questa rotta continua a rappresentare una delle traversate più pericolose a livello globale, concentrando circa il 75% di tutti i decessi documentati nel Mediterraneo negli ultimi dodici anni. A cambiare non è solo la mortalità della rotta, ma anche il profilo di chi la attraversa. Sono sempre di più le bambine, i bambini e le/gli adolescenti che affrontano il mare da soli. Negli ultimi tredici anni, oltre 190.000 minorenni hanno raggiunto l'Italia attraverso il Mediterraneo Centrale; più del 75% di loro non era accompagnato. Le tre agenzie chiedono di rafforzare il multilateralismo e la cooperazione internazionale per prevenire ulteriori perdite di vite umane in mare.

E.Borstelmann--HHA