Arriva il memoir di Sonia Gandhi, Belonging: un viaggio d'amore, in Italia per Rizzoli
in libreria dal 10 novembre negli Stati Uniti
Sarà Rizzoli a pubblicare in Italia Belonging: un viaggio d'amore, in cui Sonia Gandhi, una delle leader politiche più importanti al mondo intreccia la sua drammatica storia personale con le vicende di un Paese dal fascino inesauribile, che uscirà negli Usa il 10 novembre. Sonia Gandhi si racconta in queste pagine per la prima volta: dall'infanzia in una cittadina piemontese, alla storia d'amore che la conduce in India, fino alle perdite devastanti che cambieranno il suo futuro e quello della sua patria d'adozione. "Sonia Gandhi è una delle grandi italiane della nostra epoca. In questo libro - spiega Massimo Turchetta, Direttore Generale di Rizzoli -, per la prima volta ha messo da parte la sua riservatezza per raccontare una vicenda personale e pubblica di sorprendente ricchezza e drammaticità. Siamo felici e onorati che abbia scelto Rizzoli come editore delle sue memorie nel suo Paese di origine". Gli studi a Cambridge, in Inghilterra, dove nel 1965 Sonia Maino, studentessa italiana diciannovenne, conosce il giovane e affascinante uomo che sposerà poi nel 1968: Rajiv Gandhi. L'incontro con la sua formidabile suocera, Indira Gandhi, prima donna a ricoprire la carica di primo ministro dell'India. La sua quotidianità al fianco del marito e la nascita dei loro due figli, fino alle tragedie che segneranno la sua vita, la sua famiglia e quella del suo Paese di adozione e che la porteranno, dopo una lunga riflessione, a partecipare alla vita politica e a diventare la presidente più longeva dell'Indian National Congress Party. La morte in un incidente aereo di Sanjay, fratello di Rajiv. Il brutale assassinio nel 1984 di Indira Gandhi ad opera dalle sue guardie del corpo nel giardino di casa. L'incarico di primo ministro del marito dopo la morte della madre e la sua tragica scomparsa, sette anni dopo, assassinato da un attentatore suicida. "Sono stati il dolore e la perdita a gettarmi nel mondo pubblico della politica. Fino ad allora avevo difeso strenuamente la mia privacy. Scrivere della mia vita non mi è venuto naturale. Significava aprirmi, condividere momenti ed esperienze che avevo sempre custodito nel profondo. Eppure, quando gradualmente mi sono allontanata dalla sfera politica e ho guardato indietro a tutto ciò che avevo visto, il filo dell'amore e della lealtà che attraversava la mia storia ha cominciato a rivelarsi, dalla semplicità della mia infanzia in una cittadina italiana, alla complessità dei miei anni in India come moglie di Rajiv Gandhi e nuora del primo ministro Indira Gandhi", afferma l'autrice. "Volevo che questo memoir fosse una testimonianza del viaggio del mio cuore attraverso la tenerezza, la gioia e la più oscura disperazione che hanno segnato la mia vita. Molto è stato scritto sulla mia famiglia, ma pochi racconti sono riusciti a penetrare nella verità delle sue motivazioni, delle sue azioni e persino delle sue debolezze profondamente umane. Per molti versi, questo libro è un tributo alla umanità delle persone che ho conosciuto e amato. La mia storia offre inoltre ai lettori una prospettiva unica sui cambiamenti sociali e politici ai quali ho assistito per sei decenni in questo splendido Paese che sento mio". Un racconto drammatico, epico e al tempo stesso intimo, che offre ai lettori una prospettiva unica sull'India - sulla sua tumultuosa storia dopo l'indipendenza e sulle sue attuali difficoltà politiche - attraverso lo sguardo acuto di chi ha vissuto dall'interno gli enormi cambiamenti economici e sociali attraversati dal Paese nell'arco di sessant'anni.
U.Smith--HHA