Hamburger Anzeiger - Ft, 'lo scontro tra Meloni e Trump è un monito agli altri leader'

Ft, 'lo scontro tra Meloni e Trump è un monito agli altri leader'
Ft, 'lo scontro tra Meloni e Trump è un monito agli altri leader'

Ft, 'lo scontro tra Meloni e Trump è un monito agli altri leader'

'La rottura nei rapporti evidenzia i limiti delle relazioni ideologiche'

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La rottura dei rapporti tra Giorgia Meloni e Donald Trump è un monito per gli altri leader europei tentati di credere che l'affinità ideologica con il presidente Usa possa garantire una "protezione politica". È quanto emerge dall'analisi del Financial Times nella sua edizione europea, secondo cui, pur essendo una delle alleate europee più fedeli del presidente degli Stati Uniti, la premier italiana ha "imparato a proprie spese che la difesa degli interessi nazionali del proprio paese non si concilia facilmente con l'aggressiva visione del mondo 'America first' del movimento MAGA". Il quotidiano finanziario ricorda che dopo essere stata una delle leader europee più vicine a Trump, Meloni si è scontrata con Washington sulla crisi in Iran e sull'uso delle basi militari italiane, fino a un deterioramento personale dei rapporti. Secondo gli analisti citati dal quotidiano britannico, la vicinanza al presidente Usa non avrebbe inoltre portato benefici politici alla premier, esponendola invece alle conseguenze di alcune decisioni di Trump, dai dazi alle pressioni sulla spesa per la difesa fino alla guerra in Iran. "La sua vicinanza a Trump non le ha portato alcun risultato apprezzabile", ha affermato Riccardo Alcaro, direttore di ricerca presso l'Istituto di Affari Internazionali di Roma, definendo la sua passata amicizia un "peso elettorale" mentre Meloni si prepara ad affrontare una campagna elettorale. La vicenda, osserva il Financial Times, evidenzia anche il divario tra l'ideologia del movimento Maga e il "cauto pragmatismo" di Meloni, che da quando è al governo ha attenuato la retorica anti-Ue e cercato di mantenere un rapporto costruttivo con Bruxelles. "Non si può rimanere vicini a un movimento che vuole distruggere l'unità dell'Europa", osserva un consulente politico con stretti legami con Fratelli d'Italia citato dal quotidiano. "Questo non può essere l'obiettivo di un partito conservatore in Italia. L'obiettivo è cambiare l'Ue, non distruggerla".

J.Berger--HHA