Aperto il Padiglione russo alla Biennale, musica e tanti fiori
Al piano superiore il grande albero dell'evento "The Tree is Rooted in the Sky"
Aperto oggi, con ingresso su invito, il Padiglione russo alla Biennale d'arte di Venezia. Performance musicali con suoni ancestrali e tanti fiori accolgono nel padiglione della discordia. Al piano superiore il grande albero dell'evento "The Tree is Rooted in the Sky" (L'albero è radicato nel cielo) al centro della stanza e installazioni video con il paesaggio sonoro della Buriazia fra la neve, i cavalli, le montagne. Tutti i sensi sono coinvolti, anche l'olfatto con il profumo dei fiori che si diffonde nelle stanze, ma l'evento che vuol essere una festa dopo sette anni di chiusura del Padiglione è un po' disorientante. Tra suoni di campane ed esibizioni alla chitarra si alterneranno per tutta la giornata gli artisti, nel complesso una trentina, e non tutti russi ma anche stranieri. L'opening ufficiale su invito è previsto domani alle 17.00. La registrazione delle performance proseguirà fino all'8 maggio. Poi il padiglione verrà chiuso per tutta la durata della Biennale arte, fino al 22 novembre, e la performance potrà essere vista dal pubblico dall'esterno, su maxi schermi.
H.Brunner--HHA