Borsa: Milano vacilla con la fragile tregua in Medio Oriente, banche in calo
Stellantis contiene le perdite, tonfo di Mercedes e Volkswagen
Seduta in rosso per le Borse europee che chiudono sui minimi di seduta, con Wall Street che gira in calo mentre cresce la tensione in Medio Oriente. Gli equilibri sono fragili, i missili iraniani hanno preso di mira gli Emirati Arabi Uniti mentre Teheran dice di aver rafforzato la sua presa sullo Stretto di Hormuz. La prima conseguenza è il rialzo del petrolio, con il Brent che balza a 114 dollari. Sui listini, in particolare sul settore auto pesa poi l'annuncio di Trump di nuovi dazi. I listini scendono dai massimi (Londra è rimasta chiusa per festività), Parigi ha perso l'1,7%, Francoforte l'1,24% e Milano l'1,59 per cento. A PIazza Affari tra i peggiori troviamo Unipol (-3,65%), Intesa (-2,36%), Unicredit (-2,38) ed Enel (-2,5%). Sugli scudi, in controtendenza Diasorin (+2,5%) e Nexi (+2,7%). Stellantis (-1,4%) ha contenuto il calo rispetto ai competitor Bmw (-2,4%), Mercedes-Benz (-3,3%) e Volkswagen (-2,8%).
Th.Frei--HHA