Sondaggio, Bolsonaro ha il 53% dei voti validi per il ballottaggio
Il candidato ottiene il sostegno di altri esclusi dalla corsa presidenziale
Il candidato di destra alla presidenza del Brasile, Flavio Bolsonaro, raccoglie il 53% dei voti validi in vista del ballottaggio del 25 ottobre contro il presidente di sinistra uscente, Luiz Inácio Lula da Silva, che ha invece il 47% delle preferenze: è quanto emerge dall'ultima rilevazione dell'istituto PoderData. Il primogenito dell'ex presidente Jair Bolsonaro ha nel frattempo ottenuto l'appoggio dei partiti conservatori Republicanos e Novo. Nei giorni scorsi aveva ricevuto l'endorsment anche dell'ex candidato alla presidenza Ronaldo Caiado, leader del Partito social democratico (Psd), che al primo turno aveva ottenuto 2,6 milioni di voti, pari a circa il 2,18%, arrivando quinto. Mentre resta un'incognita dove convoglieranno i voti espressi dai simpatizzanti dello scrittore Augusto Cury, che ha concluso il primo turno al terzo posto con il 2,89% dei consensi, ottenendo il sostegno di 3,4 milioni di brasiliani. In ogni caso, Bolsonaro Jr. ha già raccolto in pochi giorni il sostegno di quasi tutto il 'Centrão', un blocco di partiti centristi che spesso determina l'esito delle votazioni al Congresso. Il senatore del Partito liberale, che ha chiuso in testa il primo turno di domenica scorsa con quasi il 47% dei voti, ha del resto dichiarato di voler promuovere emendamenti costituzionali volti a modificare il funzionamento della magistratura, eliminare la rielezione presidenziale, abbassare l'età della responsabilità penale e rivedere alcuni aspetti della riforma fiscale sostenuta da Lula. Il punto più controverso è la sua proposta di modificare il sistema giudiziario. Bolsonaro Jr. critica l'attuale funzionamento della Corte suprema, sostenendo che il Brasile non sta vivendo un periodo di democrazia "piena" e proponendo una maggiore supervisione istituzionale sul massimo tribunale del Paese.
O.Zimmermann--HHA