Meloni e 16 leader, 'bilancio non penalizzi Coesione e nuove sfide Ue'
La riunione prima del Summit, 'mantenere posizione unitaria nel negoziato'
Nel corso della riuniione degli 'Amici della Coesione' che ha preceduto il summit Ue "è stata ribadita la convinzione condivisa che il futuro bilancio dell'Unione debba consentire di affrontare le nuove sfide strategiche senza penalizzare le politiche previste dai Trattati, a partire dalla politica di coesione, dalla Politica Agricola Comune e dalla Politica Comune della Pesca". Lo rende noto Palazzo Chigi, spiegando che i 17 leader che hanno partecipato alla riunione presieduta da Giorgia Meloni Nicusor Dan "confermato la comune determinazione a mantenere una posizione unitaria nel negoziato" sul bilancio 2028-34. "A margine del Consiglio europeo, il Presidente del Consiglio dei Ministri, Giorgia Meloni, e il Presidente della Romania, Nicușor Dan, hanno promosso una riunione informale dei Capi di Stato e di Governo degli Stati membri del gruppo "Amici della Coesione" (Bulgaria, Cipro, Croazia, Estonia, Grecia, Italia, Lettonia, Lituania, Malta, Polonia, Portogallo, Repubblica Ceca, Romania, Slovenia, Slovacchia, Spagna, Ungheria) per rafforzare il coordinamento politico sul prossimo Quadro Finanziario Pluriennale dell'UE, in una fase cruciale della trattativa che definirà le priorità strategiche e l'architettura del futuro bilancio europeo. Nel corso dell'incontro, i leader hanno riaffermato la forte convergenza che ha caratterizzato il lavoro comune avviato nel dicembre 2025 e culminato nella dichiarazione presentata al Consiglio "Affari Generali" del 26 maggio", spiega Palazzo Chigi, riportando che "i partecipanti hanno sottolineato come tali politiche rappresentino investimenti essenziali per il futuro dell'Europa, in grado di rafforzare la coesione economica, sociale e territoriale, la sicurezza alimentare, la competitività e la resilienza delle comunità europee."
E.Steiner--HHA