Snam sale al 100% del rigassificatore di Livorno per 129 milioni
Garantisce l'8% del fabbisogno di gas complessivo del paese
Snam è salita al 100% del rigassificatore di Livorno (Olt) per 129 milioni. Lo annuncia il gruppo che ha completato l'acquisizione della partecipazione del 48,24% detenuta da Igneo Infrastructure Partners e ha sottoscritto un accordo con Golar Offshore Toscana per l'acquisizione della partecipazione residua del 2,69% in Olt. Il rigassificatore è operativo dal 2013 e - sottolinea Snam - " contribuisce alla sicurezza del sistema energetico italiano attraverso la Fsru (nave rigassificatrice, ndr) situata a circa 22 km al largo di Livorno, con una capacità di rigassificazione annua complessiva di circa 5 miliardi di metri cubi, pari a quasi l'8% della domanda complessiva di gas in Italia. Olt presenta per il 2025 una RAB tariffaria di circa 700 milioni di euro e un margine operativo lordo di 89 milioni, un utile netto di 28 milioni e un indebitamento finanziario netto di 366 milioni. Snam ha finanziato l'operazione facendo leva sulla propria flessibilità finanziaria, con un impatto neutrale sul proprio merito di credito. Da Olt Snam prevede un incremento medio dell'utile netto di circa 8 milioni l'anno tra il 2026 e il 2029. Oltre a Olt, Snam detiene partecipazioni di controllo in tutti i terminali di rigassificazione attivi in Italia, tra cui il 100% del terminale costiero di Panigaglia (La Spezia), operativo dal 1971, il 30% del terminale Adriatic Lng al largo di Rovigo, operativo dal 2009, il 100% del rigassificatore galleggiante Italis, operativo dal luglio del 2023 nel porto di Piombino (Livorno) e il 100% di Bw Singapore, operativo dal maggio del 2025 al largo di Ravenna.
P.Garcia--HHA