Eurofighter, un milione di ore volo. 'Asset strategico' anche in Italia
Leonardo realizza il 36% del valore complessivo del programma
Con 769 velivoli ordinati da dieci Aeronautiche, il programma Eurofighter "ha raggiunto uno storico traguardo, superando un milione di ore di volo: un risultato di grande rilevanza che - viene sottolineato dal consorzio - arriva in un momento cruciale per la sicurezza europea". E' il più avanzato velivolo da combattimento multiruolo, progettato e realizzato da un consorzio delle principali aziende aerospaziali europee: il più grande programma di collaborazione europea nel settore della difesa, con aeromobili attualmente in servizio in Germania, Italia, Spagna, Regno Unito, Austria, Kuwait, Oman, Qatar e Arabia Saudita. L'Italia è presente con Leonardo che realizza circa il 36% del valore complessivo del programma, con un contributo sia nella parte aeronautica sia in quella elettronica. Torino è il centro nevralgico del programma in Italia. Il programma coinvolge un totale di oltre 400 fornitori, di cui circa 200 italiani, e garantisce 100.000 posti di lavoro complessivamente dei quali 20.000 sono gli occupati diretti, indiretti e indotti nel nostro Paese. La filiera italiana comprende anche Avio Aero (per il motore EJ200), Mbda Italia (per il sistema d'arma), Elt Group per la componente elettronica. "Il programma Eurofighter - commenta Stefano Bortoli, managing director della Divisione Aeronautica di Leonardo - rappresenta per l'Italia e per Leonardo un asset strategico di primo piano, capace di coniugare sicurezza nazionale, sovranità tecnologica e valore industriale. È un modello concreto di cooperazione europea che sostiene competenze, occupazione qualificata e una filiera industriale diffusa sul territorio. Il traguardo del milione di ore di volo conferma la solidità del programma e la sua centralità nel presente e nel domani della difesa aerea europea, ponendo le basi per l'evoluzione verso le tecnologie che guardano ai sistemi di futura generazione".
E.Steiner--HHA